
Anche nel caso di Sex! No War! non è stato possibile reperire tracce audio. Continua però la collaborazione con Jessica Rizzo, che qui appare per la seconda e ultima volta presumibilmente impegnata con i vocals.

Si interrompe con questo singolo la seconda fase della produzione artistica di Aniceto, periodo dalla marca più evidentemente libertaria e in contraddizione con il primo periodo, quello della fascio-dance. Aniceto rivendica la sua integrità di artista poliedrico e libertario, lontano da richiami politici che vorrebbero ingabbiarlo entro certi parametri. Nelle tre produzioni appena analizzate emerge la volontà di ribadire la libertà dell’individuo al di fuori di istituzioni quali esercito e chiesa cattolica. In tal senso, sarà fondamentale l’apporto della pornostar Jessica Rizzo, vera e propria musa ispiratrice di Aniceto e la cui forte presenza simbolica testimonia la volontà di (ri)fondare la musica elettronica italiana su basi di piena libertà di espressione. E tuttavia si tratta di un periodo destinato a costituire un unicum nella carriera di Aniceto. Il segmento successivo, infatti, lo vedrà impegnato con un’enfasi sempre maggiore nella lotta contro le sostanze stupefacenti, tornando quindi a far parte di quel tessuto ideologico a cui si devono i suoi primi due remix. In tal senso, è interessante che la sesta produzione di Aniceto sia l’inno di Mameli:
Si aprono in questo modo gli anni della politica attiva per Aniceto, sempre più impegnato nella lotta contro l’uso delle sostanze stupefacenti, come testimoniato da questo spot dalla datazione incerta:
Il remix dell’inno d’Italia costituisce l’ultima produzione in campo musicale per Aniceto per i successivi dodici anni. Le fortune di Aniceto come personaggio pubblico, il Dj Anti-Droga d’Italia, si mescolano con le vicende dei governi di centro destra in Italia. In particolare, Aniceto stringerà un forte rapporto con il ministro Giovrnrdi. Dalla collaborazione tra i due, che varrà ad Aniceto una poltrona presso la Consulta Nazionale degli Operatori e degli Esperti del Dipartimento Politiche Antidroga, nascono spot come questo: