Come forse avrai intuito in questo inverno sotto zero come un film in bianco e nero a DFWI siamo un po’ sotto con l’Africa. Oggi parliamo di un bel progetto di certi antropologi inglesi (MA DAI) sulla musica che si ascolta e si produce nell’area del Sahel.

Come fanno da quelle parti senza il web, i giradischi costosi, gli impianti hi-fi, etc.?

In much of West Africa, cellphones are used as all purpose multimedia devices. In lieu of personal computers and high speed internet, the knockoff cellphones house portable music collections, playback songs on tinny built in speakers, and swap files in a very literal peer to peer Bluetooth wireless transfer.

Zero Spotify, zero Youtube, zero Support Your Local Record Store, quindi. Soltanto le schede di memoria dei cellulari e la condivisione con il bluetooth. Poi vienimi a parlare ancora di underground.

Te lo compri su bandcamp, c’è anche in free listening ma non fare il barbone dài.