Cosmo è sicuramente uno dei nomi più interessanti della scena indipendente italiana soprattutto, per quanto ci riguarda, per la grande attenzione che pone alle sonorità elettroniche. Quest’ultimo elemento è immediatamente visibile nei suoi live, belli e divertenti in quanto ballabili.

Hai sentito il suo ultimo album? No? Rimedia subito.

Lo abbiamo incontrato tutto sudato dopo il suo live a ELEVA Advanced Music Meetings.

DFWI: È stato un bel concerto, sei soddisfatto?
Cosmo: Sì e no, è che pretendo sempre molto da me stesso.
DFWI: La playlist party come l’hai composta?
Cosmo: Un po’ a casaccio, ma è stato un mezzo errore. Pensavo di usare uno dei miei account di Youtube e invece ho usato quello ufficiale (ndr – sembra che l’errore si sia ripetuto con la playlist techno). Me ne sono reso conto tempo dopo, quando mi hanno fatto i complimenti per la selezione e non avevo idea di cosa stessero parlando.
DFWI: Qual è il tuo legame con la città di Ivrea? Le tue radici sono lì, come ci hai anche mostrato nel tuo video.
Cosmo: A Ivrea sono ormai una specie di idolo, ci ho suonato ieri sera ed è stata una delle date più intense della mia vita, davvero molto emozionante.
DFWI: E con quale squadra tiri al carnevale?
Cosmo: Mio padre era degli Arduini, poi sono stato con i Mercenari e adesso, come si vede dal video, sono un abusivo, non pago più la quota. Tiro le arance raccogliendole da terra, sperando che nessuno mi cacci dalle piazze perché non ho pagato.
DFWI: Ti è già capitato?
Cosmo: Sì ma sai, sono così inserito nell’intellighenzia eporediese che se mi cacciano da una parte riesco a infilarmi in un’altra.
DFWI: E da Ivrea a Torino quando ti sei spostato?
Cosmo: Principalmente per motivi di studio.
[Intermezzo: viene recitato un sms a Cosmo “Comunque qui si mangia da paura: gamberi di fiume, lumache.. Se avessi i soldi di Cosmo mangerei sempre qui”. Volevo capire anch’io dov’è che si possono mangiare i gamberi di fiume, ma sono riuscito soltanto a carpire che è nei dintorni del lago di Viverone]
Cosmo: A Torino ci ho studiato, lì si facevano le cose più interessanti dal punto di vista musicale. Ho cominciato studiando filosofia e poi mi sono infilato in quell’ambiente.
DFWI: E con la filosofia?
Cosmo: Mi sono laureato in magistrale con Kobau, in estetica, ho fatto la tesi su Steve Reich. Da studente mi piaceva soprattutto la scuola di Francoforte, soprattutto Adorno, e poi Nietzsche. Adorno soprattutto per le sue teorie musicali. C’era una sorta di rapporto amore-odio con lui, sai, per via della sua condanna di una certa parte dell’industria culturale che tuttavia ritengo ancora molto attuale. A volte penso ai gruppi che vogliono cambiare le cose attraverso la musica pop. Prendi Capovilla, del teatro degli orrori. Anche lui fa musica pop, è dentro il sistema, e comunque sembra non rendersene conto.
DFWI: E il passaggio a Radio Dj come l’hai vissuto?
Cosmo: Bene! Anzi, ti dirò che già me lo aspettavo dall’altro disco, questa volta invece è successo quello che speravamo. Cioè, era più una cosa che desideravo, ma non pensavo che sarebbe davvero successo. Invece è successo. Mi chiamano un giorno e mi dicono che sto passando, e io naturalmente non ci credo, voglio sentire di persona. Poi un giorno mi ha presentato Linus, e allora penso che davvero sta succedendo qualcosa. La nostra musica passava due o tre volte al giorno, praticamente da Aprile a oggi. È stata una grandissima soddisfazione.

Bella per Cosmo e per Dj Angelo. A Eleva abbiamo incontrato anche tante altre persone, leggi l’avventura completa.